Efficientamento energetico del complesso ospedale/impianti sportivi di Petralia Sottana

Informazioni generali

AmbitoEnergia
Stazione appaltanteUnione Comuni Madonie
Beneficiari direttiCittadini dei comuni appartenenti al Distretto socio-sanitario 33
Localizzazione dell'interventoPetralia Sottana (PA)
Tipologia di appaltoRealizzazione di lavori pubblici
ProceduraBando di gara
Finanziamento€ 1.564.450
Obiettivo dell'interventoMitigazione dei consumi di energia da fonti non rinnovabili, efficientamento dei consumi e potenziamento delle fonti rinnovabili a sostegno del complesso.

Descrizione dell'intervento

L’obiettivo verrà raggiunto attraverso 3 interventi integrati di riduzione dei consumi e di approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili (implementando quanto già in essere):

  1. Ammodernamento dei corpi illuminanti delle aree esterne con l’introduzione di sistemi a consumo ridotto e a regolazione intelligente, che fungeranno anche strutture di supporto alla videosorveglianza e al wi-fi. A seguito dell’intervento si stima di ottenere una riduzione dei consumi energetici superiore al 35% sul dato storicizzato.
  2. Realizzazione di un impianto solare termico ad alta temperatura in grado di coprire interamente i fabbisogni termici del distretto nel periodo compreso tra aprile e ottobre. La generazione di calore ad alta temperatura (circa 250°C) ne consentirebbe l’accumulo in dispositivi basati su Sali fusi, compatti e di semplice gestione, ed il conseguente rilascio in funzione della domanda. L’alta temperatura di accumulo consente, inoltre, la piena integrazione del sistema solare con l’impianto di cogenerazione a biomassa di cui sotto.
  3. Realizzazione di un sistema cogenerativo a biomassa che prevede la realizzazione di un sistema di generazione di energia elettrica e calore, integrato con il campo solare di cui sopra. Il sistema consiste in una caldaia a combustione e in una turbina connesse all’accumulo a sali previsto sopra. Il calore di scarto della turbina verrà utilizzato per coprire interamente il fabbisogno di calore delle due strutture nel periodo invernale (novembre-marzo), in forma complementare alla generazione solare, mentre l’eventuale calore in eccesso prodotto dal campo solare nel periodo estivo andrebbe comunque valorizzato come input energetico della turbina, con un conseguente risparmio di biomassa.

Il mix di soluzioni adottate consentirà di ottenere una diminuzione stimata annuale dei gas ad effetto serra pari a circa 509 tonnellate equivalenti di CO2/anno.

 

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