Realizzazione di una rete di piattaforme di biomassa lignocellulosica e agricola di filiera corta

Informazioni generali

AmbitoEnergia
Stazione appaltanteUnione Comuni Madonie
Beneficiari direttiCittadini dell'Unione Comuni Madonie
Localizzazione dell'interventoComuni di: Aliminusa, Castellana Sicula, Collesano, Geraci Siculo, San Mauro Castelverde e Sclafani Bagni
Tipologia di appaltoRealizzazione di lavori pubblici
ProceduraBando di gara
Finanziamento€ 3.000.000
Obiettivo dell'interventoValorizzare le filiere locali di energie rinnovabili e le capacità della “green community”; Aumento dello sfruttamento sostenibile delle bioenergie.

Descrizione dell'intervento

L’intervento prevede la realizzazione di 6 piattaforme di raccolta, trattamento, confezionamento e stoccaggio di biomassa da filiere corte presenti sul territorio dell’Area Interna.

Le piattaforme per il trattamento di biomassa sono state individuate sulla scorta dei dati relativi allo "Studio di Fattibilità per la valorizzazione energetica delle colture cerealicole ed oleoginose nel comprensorio delle Madonie" realizzato dalla Softenergy per conto della SO.SVI.MA. Spa e finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali nonché delle disponibilità offerte dai comuni AI in termini di immobili ed aree sulle quali allocare le piattaforme

Le piattaforme verranno distribuite in relazione alle aree da servire, prendendo in considerazione sia le disponibilità di materia prima, che la specifica domanda locale. Ad esse se ne aggiungerà una settima che verrà localizzata in prossimità del distretto energetico Ospedale/Impianti sportivi di Petralia Sottana, con l’obiettivo di rifornirne i sistemi a biomassa.

La selezione delle sei aree sulle quali realizzare le piattaforme per la lavorazione delle biomasse agricole, è stata effettuata attraverso una call tra i 21 comuni e si trovano nei comuni di Aliminusa, Castellana Sicula, Collesano, Geraci Siculo, San Mauro Castelverde e Sclafani Bagni.

Le piattaforme costituiranno la rete necessaria ad alimentare due impianti di produzione energetica, quello localizzato in prossimità dell’Ospedale Madonna dell’Alto -scheda di intervento specifica- (Petralia Sottana – Alte Madonie) e quello localizzato a Collesano (Basse Madonie), in un immobile sito all’interno dell’azienda agricola Garbinogara, trasferito al Comune dall’Agenzia Nazionale dei Beni confiscati alla Mafia.

Ogni piattaforma sarà dotata di impianti di generazione di energia termica da biomassa per le esigenze di autoconsumo mentre su una di esse (quella localizzata a Collesano) verrà realizzato un impianto CHP a biomassa per la produzione di energia elettrica.

La produttività stimata per ciascuna piattaforma è di circa 1.000 ton/anno.

Le sei piattaforme consentiranno inoltre di ottenere una diminuzione stimata annuale dei gas ad effetto serra pari a 846 tonnellate equivalenti di CO2/anno.

 

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